Installazioni Vinicole volume 1 & 2

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60,00 €
di Pierre Jacquet e Christophe Capdeville Premio O.I.V. - Enologia 620 pagine I due volumi non sono vendibili separatamente.

Hanno contribuito:

Installazioni vinicole - volume 1& 2


Installazioni Vinicole - volume 1 & 2

Opera di Pierre Jacquet e Christophe Capdeville

Traduzione: Anne Meglioli

620 pagine

ISBN 978.88.88792.06.04

OIV logo italiano

Premio Enologia

Questi due volumi hanno ricevuto dall’Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino (OIV) il premio “Enologia” che ricompensa “i migliori lavori scritti,[...] il cui contenuto rappresenta un contributo originale, pertinente e di portata internazionale per il settore della vigna e del vino”.

 

Questa opera in due volumi:

  • sviluppa un metodo di lavoro e di analisi preciso per potere creare e organizzare i reparti in modo funzionale e conveniente, adeguati alle necessità aziendali, così da ridurre il costo di produzione;
  • fornisce le informazioni indispensabili per progettare, sistemare, attrezzare e organizzare un’installazione enologica qualunque sia la sua dimensione, che sia nuova o da ammodernare o da ampliare;
  • mette in guardia contro scelte inappropriate che precluderebbero un futuro ampliamento di uno o più reparti.

Il tutto nell’intento di orientare verso un giusto e dimensionato investimento.

Questa opera è destinata agli imprenditori del settore vitivinicolo, agli enologi, ai cantinieri, ai responsabili tecnici di aziende fornitrici di materiali e attrezzature, ai progettisti di cantine nonché agli studenti di enologia e di tecnologie alimentari.

 

PREFAZIONE all'edizione italiana del primo volume a cura di Roberto Zironi, prof. di Enologia, Università degli Studi di Udine


L’evoluzione architettonica delle cantine ha seguito per lungo tempo quella dell’enologia, mondi tra i quali intercorre una stretta e mutua relazione funzionale influenzata dall’evoluzione nel corso dei secoli, del gusto delle popolazioni. Infatti è per ottenere vini che venissero sempre più incontro alle esigenze del consumatore che si è continuato a studiare ed a migliorare la tecnica enologica e conseguentemente le cantine di produzione.

A questi tre fattori se ne aggiunge, con il passare dei secoli, un altro, generato in grande parte dalla globalizzazione del mercato enologico: il marketing dell’immagine. Questo segna l’entrata in modo sempre più preponderante dell’architettura nel mondo dell’enologia, spesso con proposte tese non più alla funzionalità, ma all’estetica.

Installazioni vinicole” di Pierre Jacquet è il primo testo che cerca di riportare in equilibrio il sistema, con suggerimenti di come organizzare una cantina, tenendo conto sia degli aspetti tecnici che di quelli economici ed introducendo una scienza moderna, ma ancora di scarsa applicazione nel mondo enologico: la logistica. Logistica, dal greco logos, è un fonema con cui gli antichi indicavano univocamente sia il termine parola che il termine ordine. Se un insieme ordinato di parole permette di dare un senso compiuto ad una frase, soltanto una successione ordinata e logica dei mezzi della produzione permette di organizzare razionalmente la filiera. Una cantina pertanto deve essere progettata architettonicamente, attrezzata tecnologicamente ed organizzata al suo interno con una logica che coniughi, all’aspetto estetico e di marketing, le esigenze della produzione.

Il testo è un’opera di cui il mondo del vino sentiva la necessità e dobbiamo ringraziare l’autore che ha messo a disposizione degli operatori del settore la sua ultradecennale esperienza di organizzatore dei sistemi produttivi. Leggendo il libro ti ritrovi nella cantina in cui vorresti lavorare, una cantina costruita intorno a te come un abito sartoriale e non si può che concordare pienamente con la frase con cui l’autore conclude il primo volume della sua opera:

“Non ripeteremo mai abbastanza che un’installazione vinicola è una realizzazione complessa, creata per molte generazioni di uomini. Per questo motivo, è indispensabile prendere il tempo necessario per lo studio, circondandosi di consulenti competenti ed indipendenti dai fornitori di attrezzature e di lavorare metodicamente sul progetto”.

 

PREFAZIONE all'edizione italiana del secondo volume a cura di Sergio Galassi, prof. di Enologia, Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna


Il vino è indubbiamente l’alimento che ha dato luogo alla maggiore produzione di pubblicazioni tecniche e scientifiche, ma ancor più di opere letterarie di costume, cultura e divulgative. L'attenzione prestata all’argomento ha consentito lo sviluppo dell'enologia moderna ed ha rafforzato l’immagine del vino nel mondo. In questi ultimi anni, con l’aumentare delle conoscenze sull’uva, la sua costituzione e le sue trasformazioni, si sono verificati numerosi cambiamenti che hanno modificato la mentalità con cui si affrontano i problemi tecnici e pratici, con un approccio scientifico multi-disciplinare.

In questo contesto si colloca questa opera che colma un “vuoto” editoriale, affrontando l’argomento della progettazione della cantina, tema spesso trascurato dall’enologo che tende a focalizzarsi maggiormente sugli aspetti di base inerenti la viticoltura, l’enologia o la microbiologia.

Il testo si rivolge ai tecnici ed in particolare a quelli preposti alla progettazione delle installazioni vinicole ed alla scelta di attrezzature e macchinari. La sua lettura fornisce spunti d'interesse anche ai responsabili della programmazione economica o della gestione settoriale.

Il libro, di 300 pagine, si compone di cinque diverse sezioni, tutte improntate alla sintesi espositiva ma esaustiva per contenuti: organizzazione del trasporto delle uve; le installazioni per il ritiro del prodotto e sua prima lavorazione; attrezzature per la pressatura; i vasi vinari e di conservazione; le apparecchiature ed impianti accessori di cantina. In ogni capitolo vengono delineate le principali problematiche, fatta l’analisi degli elementi del sistema (parametri e attrezzature) dai quali sviluppare i calcoli dimensionali e fare le scelte tecnico-economiche. Gli Autori pongono anche una certa attenzione sugli aspetti legati alla sicurezza e al rispetto ambientale. Il testo è integrato da schemi, tabelle, figure ed esempi che rinforzano la chiarezza espositiva su temi talora di difficile interpretazione ed applicazione.

Questo testo di ingegneria agro-alimentare risulta quindi fondamentale per tutti gli operatori del settore nel gestire la progettazione di cantine, fornendo le linee guida per la scelta pratica di strutture, impianti ed attrezzature al fine di avere le condizioni ottimali di ammostamento, vinificazione e conservazione; in sintesi esso è un contributo al miglioramento della qualità del vino.

 

SINOSSI del primo volume


In questo primo volume, l’Autore precisa, reparto per reparto, i concetti generali per la preparazione di un progetto considerando i materiali edili, le attrezzature e recipienti di stoccaggio, l’igiene alimentare ed enologica, l’applicazione delle leggi in materia di sicurezza sul lavoro, i tempi e metodi e la logistica allo scopo di migliorare la redditività.

Il secondo volume mette a disposizione dei lettori le chiavi per una scelta giusta e ragionata, presentando tutte le attrezzature e macchinari vinicoli utilizzati dal vigneto al vino pronto per la filtrazione. È un lavoro di sintesi fatto da Pierre Jacquet e da Christophe Capdeville.

Questa opera è destinata agli imprenditori del settore vitivinicolo, agli enologi, ai cantinieri, ai responsabili tecnici di aziende fornitrici di materiali e attrezzature, ai progettisti di cantine nonché agli studenti di enologia e di tecnologie alimentari.

 

SINOSSI del secondo volume


Il conferimento, la vinificazione e l’elaborazione dei vini richiedono sempre più numerose attrezzature, obbligando gli operatori a possedere una buona conoscenza tecnica dei vari macchinari.

Dopo i concetti generali illustrati nel primo volume, questa seconda parte descrive:

  • dettagliatamente le attrezzature enologiche, ma illustra anche i relativi elementi pratici e teorici (calcoli di dimensionamento, scelte tecnico-economiche, schemi di configurazione);
  • presenta le macchine di ricevimento e di movimentazione dell’uva, di pressatura, i serbatoi e gli accessori (rubinetteria, tubi, raccordi, portelle, chiusini ecc.)
  • offre un panorama dell’attuale tecnologia.

Il lettore troverà molte informazioni pratiche su questi macchinari ed attrezzature, i principi di funzionamento, i vantaggi e gli inconvenienti, le evoluzioni, delle indicazioni di costi, l’igienicità e la sicurezza dei materiali.

 

A proposito dell'Autore

 Questo è il frutto di numerosi anni di osservazioni e di sperimentazioni realizzate in molte aziende di varie dimensioni e strutture. È un lavoro di sintesi elaborato da Pierre Jacquet e Christophe Capdeville.

L’ingegnere agronomo Pierre Jacquet è stato per 9 anni responsabile del settore delle attrezzature vinicole all’ITV e per 28 anni responsabile per conto del BCMA di Bordeaux (ente di divulgazione e di formazione nel settore delle attrezzature agricole) della progettazione e della creazione di reparti enologici e d’imbottigliamento, e a questo titolo docente alla facoltà di enologia dell’Università di Bordeaux. Ha seguito nel corso della sua carriera la realizzazione di molte nuove cantine, l’ampliamento o la ristrutturazione di numerose strutture preesistenti grandi e piccole.

Installazioni Vinicole - volume 1 & 2

Opera di Pierre Jacquet e Christophe Capdeville

Traduzione: Anne Meglioli

620 pagine

ISBN 978.88.88792.06.04

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